4 Ottobre 2024
32 ANNI DELL’ACCORDO GENERALE DI PACE
4/10/1992 -4/10/2024
Nei giorni 4 e 5 ottobre 2024 si è svolto nella città di Trento il progetto “Renascer”, che ha ospitato all’interno della Conferenza della Pace le celebrazioni per il 32° anniversario degli Accordi di Pace, firmati il 4 ottobre 1992 a Roma. Questa iniziativa è stata promossa dalla Comunità Mozambicana in Italia (CMI) in collaborazione con l’associazione Mozambicani Cattolici in Italia (MOCATI) e l’associazione della Donna Mozambicana in Italia (AMMI).
Gli obiettivi dell’iniziativa sono stati:
- Promuovere lo sviluppo dell’autoconsapevolezza e la conoscenza dell’altro.
- Aumentare la capacità di comprensione reciproca attraverso una maggiore apertura al dialogo e al confronto.
- Diffondere la cultura della pace e della giustizia, in riferimento all’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile, in particolare con gli obiettivi 16 e 17 (Pace e giustizia, partnership per l’attuazione degli obiettivi).
- Sensibilizzare sulla diversità, organizzando momenti di discussione tra giovani (nazionali, europei e transnazionali).
- Sviluppare forme di collaborazione per la risoluzione dei problemi e acquisire tecniche e procedimenti per la realizzazione di azioni concrete di solidarietà.
Questa iniziativa è stata anche un’occasione per le associazioni di riaffermare, la diaspora, la determinazione e l’impegno per la causa della pace in Mozambico e nel mondo, attraverso la testimonianza dei protagonisti degli Accordi di Roma del 1992.
Sua Eccellenza Raúl Domingos, così come gli altri protagonisti del processo di negoziazione della pace, sono stati invitati come relatori per diffondere l’esperienza della negoziazione della pace in Mozambico. In particolare, l’Ambasciatore ha affrontato il tema: Gli Accordi di Pace di Roma – L’ attualità e la prospettiva del Mozambico nella manutenzione della pace.
La celebrazione ha visto anche la presenza di Sua Eccellenza Santos Álvaro, Ambasciatore della Repubblica del Mozambico in Italia, del Deputato Mario Raffaelli e del Rappresentante della Comunità di Sant’Egidio, oltre ai Rappresentanti delle comunità locali.
L’evento ha permesso di valorizzare e diffondere la nostra cultura attraverso momenti di musica, danze tradizionali, arte e gastronomia.
